Metall Ritten punta sulle energie rinnovabili

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Metall Ritten punta sulle energie rinnovabili

Metall Ritten

Metall Ritten punta sulle energie rinnovabili

Cosa c’è di più naturale che utilizzare l’energia rinnovabile del sole, lì dove le ore di luce abbondano? 
Metall Ritten si è fatta portavoce di un uso ponderato delle risorse e ha deciso di guardare al futuro: nell’estate del 2022 l’azienda con sede sul soleggiato altopiano del Renon ha utilizzato lo spazio libero sul tetto per mettere in funzione un secondo impianto fotovoltaico. In Egon Wenter, fratello dell’amministratore delegato Valentin Wenter e titolare dello studio di progettazione di impianti elettrici Studio Wenter, Metall Ritten ha trovato un partner competente in grado di supportare al meglio l’azienda nelle questioni relative agli impianti elettrici e fotovoltaici.

Una partnership sulla quale poter contare

Lo Studio Wenter e Metall Ritten sono uniti da un legame di famiglia – ma non solo. La loro fortunata collaborazione iniziò nel 1996, anno della costruzione della sede di Metall Ritten nella zona artigianale di Collalbo. Al tempo Egon Wenter seguì la progettazione dell’impianto elettrico e da allora ha continuato ad occuparsi della revisione e della manutenzione.
Nel 2010 l’introduzione del programma di bonus statali per incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici “Conto energia” diede il via a un vero e proprio boom dell’energia solare in Italia. I costi di acquisto degli impianti solari, che all’epoca erano ancora molto elevati, furono sovvenzionati dallo Stato con interessanti contributi. Nell’arco di tre anni il costo degli impianti fotovoltaici scese di un terzo, ciò nonostante gli incentivi statali rimasero comunque molto alti. Nello stesso anno Metall Ritten seguì il consiglio di Egon Wenter e scelse di approfittare delle condizioni favorevoli investendo nella costruzione del primo impianto fotovoltaico aziendale. Attualmente i 323 moduli installati sul piazzale del parcheggio forniscono una potenza di picco pari a 75 kW e sono collegati in parallelo alla rete elettrica pubblica. Questo impianto riesce dunque a coprire l’intero fabbisogno energetico di Metall Ritten. Le eccedenze di produzione vengono immesse nella rete nazionale e compensate economicamente. L’investimento si è dunque confermato essere più che vantaggioso!

Una serie di investimenti fortunati

La riduzione dei costi di acquisizione per la produzione di energia solare comportò l’interruzione dei contributi statali – e di conseguenza anche la domanda si stabilizzò. Nel 2020 il governo italiano lanciò un nuovo programma di incentivi. Sebbene i contributi statali fossero significativamente più bassi rispetto al 2010, Egon Wenter – forte delle sue analisi – consigliò a Metall Ritten di costruire un secondo impianto da 100 kW da installare nello spazio libero sopra il tetto. Le condizioni richiesero un’accurata pianificazione dell’investimento che confermò l’effettiva redditività dell’acquisto. Tuttavia le offerte ricevute dai fornitori non garantivano il rendimento desiderato del capitale, così Egon Wenter decise di avviare la costruzione dell’impianto fotovoltaico autonomamente – sebbene questa fosse la sua prima volta. E il suo fiuto per gli investimenti redditizi non lo ingannò!
Una volta completata la progettazione e non appena avvenuta la consegna di tutte le componenti, i professionisti di Metall Ritten si rimboccarono le maniche e nell’arco di una sola giornata lavorativa assemblarono l’intero impianto. I nuovi pannelli fotovoltaici furono messi in funzione per la prima volta a metà luglio del 2022. Ancora una volta Metall Ritten ebbe la fortuna dalla sua parte: i prezzi dell’elettricità subirono un’inaspettata impennata a causa della situazione geopolitica – e così, un investimento che sembrava presentare poco margine di guadagno, si trasformò in una soluzione altamente remunerativa. A distanza di meno di un anno la metà dei costi è già stata ammortizzata, riducendo in modo significativo il periodo di ammortamento previsto. Insomma… la mossa giusta, al momento giusto!

Tutto è bene quel che finisce bene

Questo fu il primo impianto fotovoltaico realizzato chiavi in mano da Egon Wenter, che supervisionò il progetto dall’inizio alla fine. Il successo di questo progetto per Metall Ritten determinò anche la creazione di un nuovo business per lo Studio Wenter: la costruzione di impianti fotovoltaici personalizzati e chiavi in mano. Ma la lungimiranza e la propensione a compiere investimenti sostenibili ripagò anche Metall Ritten. Attualmente l’intera elettricità verde prodotta dal nuovo impianto viene immessa nella rete elettrica pubblica e remunerata di conseguenza. Una classica situazione win-win: la collaborazione tra Metall Ritten e lo Studio Wenter si basa su un rapporto di fiducia che avvantaggia entrambe le parti.